DRONI – il futuro è arrivato!

Nuove sfide e nuove opportunità!

Appena pochi giorni fa, l’11 giugno, e’ stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il nuovo regolamento europeo sui droni. Verrai accompagnato in un emozionante tour per capire di più su questa nuova tecnologia, sui loro diversi usi e sul loro vasto potenziale. Inoltre imparerai di più sull’importante ruolo che le istituzioni della Unione Europea devono giocare in questa scommessa per il futuro!

Drin!! Un messaggio sul vostro smartphone vi informa che le candele di compleanno per la torta di vostra figlia sono arrivati sulla pista di atterraggio di droni a 500 metri da casa. Avevendo realizzato all’ultimo minuto che una delle candele era rotta, avete dovuto comprare un nuovo set, online, 30 minuti prima. Mentre state raggiungendo l’area di atterraggio dei droni, intravedete altri due droni che effettuano pulizie alle finestre di un edificio di vetro nelle vicinanze, e un altro drone sulla vostra sinistra sta ispezionando il ponte per danni dopo il temporale di ieri sera. Stiamo parlando di un film di fantascienza? Assolutamente no! Questo sarà parte della vostra vita reale quando verrà attuato il quadro dell’UE entro il 2024.

Ma che cosa sono i droni? In termini tecnici, vengono chiamati velivoli senza pilota o in inglese Unmanned Aircraft Systems (UAS) in quanto sono aeromobili operati con nessun pilota a bordo. Tuttavia, tutti in gergo li chiamano droni.

Non molto tempo fa, l’idea di drone sembrava futuristica, una cosa dell’altro mondo e forse ci faceva anche un po’ paura. Ora, nel 2019, essi sono diventati molto più comuni: si utilizzano per foto/video accattivanti da alte ed insolite prospettive, per la consegna di piccoli pacchi o pizze (Beh, forse in un prossimo futuro)

Possono variare da modelli molto piccoli, grandi come una mosca (ci sono nano-droni che pesano appena 10-20 grammi) a modelli molto grandi come l’Air Force Global Hawk con le sue 16 tonnellate. Compagnie aeree principali hanno già progetti per velivoli cargo delle dimensioni di un Airbus 320 e presto proporranno progetti per voli passeggeri.

Le possibili applicazioni per i droni sono limitate solo dalla nostra immaginazione. Siccome la tecnologia è in costante miglioramento e i prezzi sono in calo (si va da pochi spiccioli fino a decine di migliaia di euro), chiunque può acquistare un drone e avviare la propria attività o il loro nuovo hobby. Questo sta creando opportunità di mercato enorme da cui riceveremo tutti beneficio.

Quali sono le applicazioni già disponibili?

Zipline (http://www.flyzipline.com/), una società di logistica con sede in California, opera un servizio di consegna di sangue in Ruanda dal ottobre 2016. Ora trasporta 20% del traffico di sangue nazionale e attualmente si sta espandendo in Tanzania, dove il 68% della popolazione (55 milioni di abitanti), risiede in zone rurali del paese.

Dubai Corporation ha sperimentato il drone cargo volante più veloce del mondo, in grado di fornire un defibrillatore automatizzato viaggiando a 155 km/h ad una vittima di infarto nei parchi di Dubai, spiagge o aree comuni in solo pochi minuti e che diventerà parte della servizi di ambulanza della città.

Potreste aver sentito di Amazon Prime Air (https://www.amazon.com/b?node=8037720011), che potrebbe diventare il sistema di consegna più veloce che abbiate mai visto, utilizzando droni per consegnare gli ordini entro 30 minuti o meno.

I droni potrebbero anche essere utilizzati per amplificare i segnali di rete internet e accedere a postazioni remote quali deserti o aree desolate dell’Africa o Asia. Diversi progetti già esistono, come quello che sta sviluppando Facebook.

Oltre a questa lista infinita di applicazioni commerciali e all’utilizzo “classico” (agricoltura di precisione, il monitoraggio delle infrastrutture, mappatura 3D, valutazione ambientale o sicurezza & sorveglianza), si deve inoltre ricordare che i droni sono molto divertenti. È un ulteriore gadget da mettere nel cestino da picnic per la vostra gita fuori porta. Infatti, ci sono droni specificamente progettati per l’utilizzo con la fotocamera GoPro, e tutti noi abbiamo quell’amico che non esce senza prende con se la sua GoPro. Bene, ora possono utilizzare i dorni per catturare una vista dall’alto e qualche grand’angolo mozzafiato.

Quali sono i risultati?

Il mercato potenziale è immenso e questo crea nuove opportunità di lavoro. Un grande aumento della sicurezza dell’aviazione è previsto dalla possibilità di utilizzarli per svolgere operazioni rischiose come quelle antincendio o a supporto di situazioni di emergenza in condizioni meteorologiche difficili. Un altro impatto molto positivo potrebbe essere una riduzione delle emissioni inquinanti, dal momento che andrà a sostituire alcuni elicotteri grandi e pesanti con piccoli droni elettrici.

Il mercato dei droni è in costante crescita ed è pronto a generare una crescita economica significativa e benefici per la società, con stime che vanno fino a più di 100 miliardi di euro entro il 2020 a livello globale. La sfida sarà quella di creare un quadro che ne faciliti la crescita, che però allo stesso tempo riesca a gestire l’aumento del traffico di droni in modo efficiente sia in termini di sicurezza, di privacy e di rispetto per l’ambiente.

Che cosa fa L’Europa per droni?

Fino a poco tempo fa non c’era molto che l’Europa potesse fare, poiché le leggi dell’UE lasciavano la competenza agli Stati membri di tutti i droni con peso inferiore a 150 kg (il segmento di mercato che è in maggiore crescita!). Ma le cose sono cambiate. Il nuovo regolamento EU sui droni pubblicato l’11 giugno proposto dalla European Union Aviation Safety Agency (EASA), affidai alla UE la competenza per tutti  i droni operati in Europa..

Il nuovo regolamento EU sara’ applicabile a partire da giugno del 2020 e permetterà a tutti di  utilizzare un drone ovunque in Europa, assicurando allo stesso tempo però che essi non mettano in pericolo persone o proprietà al suolo o in volo.

Come si può iniziare ad utilizzare un drone? Per le operazioni piu’ semplici saranno disponibili sul mercato droni con un marchio CE, simile a quelli presenti su tutti i prodotti di consumo che hai già, come ad esempio il tuo smartphone. Sul marchio CE, un numero compreso tra 0 e 4 specificherà la classe del drone e le istruzioni nel pacchetto del drone (come quello in figura sopra) riassumeranno dove e come sarà possibile usarlo. A meno che non si acquisti un drone molto piccolo (inferiore a 250g) e senza telecamera, prima di tutto sarà necessario registrarsi online. Successivamente sarà necessario completare una sessione di formazione online e un test. A quel punto, potrai iniziare a godere del tuo nuovo gadget senza chiedere ulteriori autorizzazioni, purche’ rispetti i limiti definiti per ogni classe di drone. Se desideri eseguire operazioni più rischiose, sarà necessario effettuare prima di tutto una valutazione del rischio. Ma si tratta per lo più di attività professionali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.